Ho Scopato Davanti a Mamma

by QualcunodalWeb on 25 gennaio 2017

Avere Una Mamma che sia tua complice in tutte le porcate che fai è una cosa piu’ che eccitante… voglio dire, quante Mamme Conoscete che avrebbero accettato di stare dietro ad un figlio che si traveste, e si fa sfondare culo e bocca da Tutti? Oppure quante Mamme comuni trovereste disposte ad accettare di aiutare il proprio figlio travestito a realizzare i suoi desideri sessuali piu’ profondi? Magari assistendo da vicino?

Ecco la differenza tra molte Mamme là fuori e la mia. ci avevo messo anni a convincerla, ma martellandola insistentemente giorno dopo giorno di richieste e di tampinamenti, alla fine anche una roccia avrebbe ceduto e Mamma non si puo’ certo definire una Roccia.

Ha solo le sue idee pudiche come molta gente che é stata educata da genitori severi e all’antica. Mamma era già al tempo una Donna anziana con la sua età, anche se vedendola non si direbbe. di aspetto ancora giovanile, con un paio di occhiali sul viso, i capelli castani pelle liscia e vellutata, non molto alta, non gli dareste l’età che davvero gli corrisponde. a forza di dai e dai…, sono riuscita a convincerla ad assistermi mentre facevo l’amore con un’uomo, e quella vi giuro e stata la realizzazione di un bellissimo sogno che diventava dopo secoli pura realtà quotidiana. Dico quotidiana perchè per mè farmi sfondare dagli uomini era cosa di tutti i giorni, mentre per Mamma era la prima volta in assoluto che assisteva, e non volevo che assistesse ad una porcata, ma ad un vero atto d’amore tra mè Donna, e il mio lui.

Cosi’ gli avevo descritto cio’ che avrebbe visto, e cosi’ intendevo proporglielo. dovetti cercare a lungo lo ammetto l’uomo perfetto per la cosa, un’uomo che mi amasse veramente e non fingesse,un’uomo che fosse porco ma non lo dimostrasse apertamente, un’uomo educato gentile e premuroso. insomma cercavo l’uomo perfetto in tutto. sembrava una ricerca infinita, trovavo purtroppo sempre e solo maiali a cui fregava assai poco dell’amore, ed erano invece piu’ interessati a fare porcate davanti a lei, cosa che escludevo categoricamente. non volevo che Dopo tanta fatica per averla convinta, Mamma assistesse ad uno squallido rapporto sessuale con parolacce e turpiloqui vari. Tutto doveva essere pulito e fatto con naturalezza.

Il tempo pero’ passava in fretta e stava arrivando l’estate senza che fossi riuscita a trovare l’uomo adatto al caso. iniziavo a sconfortarmi, ma non ero decisa a mollare proprio ora che ero riuscita ad avere Mamma dalla mia parte. In primavera inoltrata trà Aprile e Maggio, un colpo di Fortuna mi fece trovare Luciano…

Cinquantacinque Anni ben portati, bel cazzo, fisico eccellente, gentile e ben educato, ma sopratutto fu colpo di fulmine tra di noi nemmeno a farlo apposta. Una cosa reale, vera e pulita, che ci porto’ un paio di mesi di frequentazioni continue. ci vedevamo quasi ogni giorno a casa mia sia la mattina che i pomeriggi o la sera. facemmo l’amore piu’ volte e la conclusione fu’ che era lui il prescelto. gli parlai della cosa, e ne fu’ davvero eccitato. Non vedeva l’ora di conoscere Mia Mamma che ovviamente gli presentai prima telefonicamente, e nel mese di Luglio, finalmente Mamma venne qui’ da Noi a Milano a conoscerlo di persona.

All’arrivo di Mamma fummo entrambi assai eccitati, ma ci contenemmo ovviamente per le ragioni che ho dichiarato sopra. Dunque Mamma fu accolta in casa da me e Luciano quel pomeriggio soleggiato di Luglio. Non volevamo fare le cose di fretta e non accellerammo nulla, ma facemmo andare le cose per gradi. Quando Mamma il secondo giorno fu’ riposata a dovere dal viaggio fatto, ci sedemmo sul divano io in mezzo, Mamma alla mia sinistra e Luciano alla mia destra. ero poco vestita devo ammetterlo, mi ero concessa di indossare solo l’intimo, tanto Mamma ci era abituata ormai, vedermi con le chiappe nude coperte solo dal filo del tanga nero, e avere addosso un corpetto guaina nero lucido, che si apriva e allacciava dal dietro con dei lacci intrecciati sulla schiena, calze a rete nere sulle gambe, zoccoli con zeppa ai piedi, capelli sciolti e truccata bene, era una cosa ormai che non le faceva piu’ effetto. Faceva pero’ effetto a mè, che ero gia’ accaldata, e al mio amore che smaniava per toccarmi ma cercava di tenere le mani apposto per educazione verso Mamma.

Parlammo della cosa per quasi mezz’ora, in cui sia io che Luciano, spiegammo a Mamma cio’ che intendevamo mostrarle. Nulla di sporco o di anormale. Eravamo una coppia innamorata e volevamo dimostrarlo anche a lei. Mamma ascolto’ tutto anche se la vedevo assai poco convinta. Ormai era li’ e non poteva tirarsi indietro, mi avrebbe ferito se lo avesse fatto, di malavoglia ma accetto’ la situazione, come al solito per farmi e vedermi felice. promise di fare il possibile per non rovinarci il bel momento che stavamo vivendo. Una Mamma cosi’ ve lo ripeto, è unica nel suo genere. ci alzammo tutti e trè, io e Luciano mano nella mano ci avviammo verso la camera da letto seguiti a ruota da Mamma con una faccia assai preoccupata e passo incerto.

Arrivati in camera, le ricordai che su quel lettone matrimoniale aveva dormito lei per molti anni finchè io ero piccola e adolescente. Mamma fece un sospiro e dichiaro’: ” Chissa’ Quanti Maiali ci Avrai Portato adesso che non ci Dormo piu’ io.. e chissa’ cosa ci avrai fatto sopra”, risposi con un semplice sorriso sospirandogli queste parole: “Il Letto non è L’unico posto dove ho fatto L’amore Cara”.

Forse la stavo provocando un po’ troppo, non volevo che poi all’ultimo momento ci ripensasse e cosi’ cercai di buttarla sul ridere. ma a parte mè e il mio uomo, Lei non rise affatto. La facemmo sedere vicino al bordo del lettone con una sedia presa in salotto, Mamma si sedette e sospirando ancora in silenzio si sforzo’ di assisterci. Iniziammo davvero in modo soft, con dei baci sulla bocca, io e lui abbracciati inginocchiati al centro del lettone ci baciavamo con trasporto e amore. Al solo sentire la sua lingua dentro la mia bocca e le sue mani grandi e calde toccarmi, il cazzo mi divento’ subito duro dentro il tanga. lui si era già spogliato nudo, e vederlo con il cazzo bello lungo e duro, il corpo liscio senza un solo pelo a parte il cazzo, mi dissi che avevo trovato proprio l’uomo adatto, ed era stata una bellissima fortuna.

Gli presi in mano il cazzo iniziando a masturbarlo piano mentre ci baciavamo. lui tiro’ fuori il mio dallo slip, e fece altrettanto sotto lo sguardo impassibile di Mamma. Ogni tanto le buttavo uno sguardo e un sorriso, Mamma ricambiava i miei sorrisi, segno che al momento tutto procedeva alla grande. Decidemmo quindi di iniziare a fare sul serio, Luciano si sdraio’ a pancia in alto con il cazzo dritto, io gli sono salita sopra dalla parte opposta, e contemporaneamente abbiamo iniziato un bel 69 succhiandoci rispettivamente il cazzo a vicenda. mentre succhiavo l’asta dura e turgida del mio Uomo, tenevo fissi gli occhi incollati a Mamma, sempre con fare gioioso e felice. Lei guardava in silenzio un tantino preoccupata, ma guardava come aveva promesso senza distrasi un’attimo.

Cercai di mettere in bella mostra tutto quello che avevo imparato in quegli anni da Troia con gli uomini, succhiavo e leccavo il cazzo di Luciano come forse nemmeno una vera donna avrebbe saputo fare, tanto che per poco Luciano non mi sbrodolo’ in gola. Dovette trattenersi molto per non riempirmi subito la Bocca di sperma.

Mamma sempre li’ fissa a guardarci senza fiatare, Braccia conserte e viso fisso su di noi.

Arrivammo quindi alla parte piu’ importante la penetrazione… avevamo fatto molte prove per non tradirci in quello che eravamo, due maiali e basta. Altro che amore. Avevamo però promesso che non ci saremmo lasciati andare in turpiloqui o cose troppo volgari. Tutto doveva essere visto come un bel rapporto d’amore tra due persone che si amano e basta.

Decidemmo per la posizione piu’ comoda sia per Mamma che avrebbe visto bene tutto, senza che coprissimo le parti importanti, sia perche’ era la posa piu’ eccitante per tutti e due. Mi alzai da lui, mi misi sulle sue gambe scostandomi da un lato il filo del tanga dalle chiappe, con le mani dalle unghie smaltate di rosso, mi allargai bene il culetto, e scendendo piano piano, mi sedetti sul cazzo dritto che l’uomo teneva con una mano. cavalcandolo nel vero senso della parola, la sua grossa cappella insalivata dalla mia bocca, scivolò dentro trà le mie natiche sudaticce per il caldo che faceva, e quando finalmente entro’ dentro tutto fino alle palle pelose, chiusi gli occhi buttando la testa all’indietro e lasciandomi andare completamente al piacere.

Ho ansimato forte.

In quel momento i miei occhi chiusi, non videro Mamma per qualche secondo, ma sapevo che aveva promesso di fissare tutto fino alla fine e quindi sapevo che stava anche vedendo bene a pochi passi da lei, il cazzo dell’uomo che mi scivolava ora tutto infondo. le palle pelose di lui toccarono le mie natiche sudate. Ho subito riaperto gli occhi, voltando lo sguardo verso Mamma che come immaginavo non si era mossa. La guardai e gli sorrisi di nuovo mentre iniziavo a saltellare su’ e giu’ dal cazzo del mio amore.

“Mamma… Mamma .. oh Mamma” ho sussurrato per ben tre volte verso di lei guardandola fiera negli occhi.

Mentre il cazzo di lui faceva ora il suo dovere, sempre piu’ veloce dentro e fuori dal mio bel culetto ormai già Ben slabbrato e largo. presa da un’eccitazione tremenda iniziai a gemere e ansimare forte, ancora ho sussultato sospirando “Mamma… Mamma… Mammaaaaa….” ho allungato una mano verso di lei guardandola, non so’ come, ma stavo davvero perdendo la testa. Non so’ cosa mi aspettassi da quel gesto ma meccanicamente lo feci, gli allungai una mano.

Mamma dopo averci pensato un po’, fece una cosa che mai da lei mi sarei aspettata. a sua volta mi prese la mano. mi strinse la mano mentre ero in estasi totale. Non potevo ancora crederci era un sogno, Se Era un sogno non volevo affatto svegliarmi, Mamma mi stava stringendo la mano seduta li a pochi passi, mentre il mio amore mi stava sfondando il culo a colpi di cazzo. Mi sono rivolta a Luciano quasi con le lacrime di gioia agli occhi, lui sorridendomi ha sussurrato:

“No.. non stai sognando” non so’ se Mamma senti’ quella frase detta dal mio uomo, rimane il fatto che per un po’ mi ha tenuto stretta la mano mentre cavalcavo il cazzo di Lui. La mollo’ solo quando cambiammo posizione, mi misi dando la schiena a Mamma sdraiata su un fianco, mentre lui da dietro mi alzava una coscia, e mi infilava nuovamente il suo bel palo Duro dentro stantuffandomi dovere. Avevo la testa verso il muro dando la schiena a Mamma, perche’ vedesse il cazzo di Luciano fare il suo dovere in ogni parte ma la cercai di nuovo chiamandola ancora.. “Mamma… Mamma…” e Lei, Santa Donna, ancora una volta si prodigo’ a starmi vicina.

Vicina al suo unico figlio, che aveva scelto di fare la Troia travestendosi, e ora le stava mostrando un rapporto sessuale con il suo nuovo compagno. Le Mamme per far felici i loro figli si dice accettino di tutto… mai verità fu piu’ Vera. si alzo’ dalla sedia, fece il giro del letto si sedette sul bordo, e guardandomi in faccia mi fece un sorrisone a tutta bocca dicendomi: ” Vuoi Fare la Porca, pero’ la cerchi la Mamma Come Una Bambina capricciosa…” pure la battuta ironica aveva fatto. non mi sembrava vero, mi prese di nuovo la mano, e sorridemmo insieme come fossimo Madre e Figlia.

Intanto il mio uomo, continuava a fare il suo dovere di maschio sfondandomi il culo con colpi sempre piu’ profondi e veloci. Se stavo sognando, non volevo svegliarmi mai piu’ mi son detta tra mè. Mai avrei immaginato una cosa simile, e pensare che mi ci era voluta un’eternità per convincerla ad arrivare fino a quel punto. A completare l’opera il porco di Luciano mi ha fatta voltare con la testa ficcandomi la lingua in bocca stantuffandomi con violenza quasi… era troppo per mè, una spruzzata lunga è uscita dal mio cazzo che stava ormai scoppiando, e mi svuotai le palle sporcando il lettone e un cuscino, mamma pero’ ritrasse subito la sua mano lasciandomi e alzandosi dal lettone, mentre anche il mio amore si scarico’ le palle dentro al mio culo ormai ridotto ad una galleria larga. il maiale è venuto ansimando “AAAAAAAAAAAHHHH”… Ho sentito un lago caldo lavarmi e riempirmi il culo. “Amore… mi hai lavata l’intestino” ho detto, rivolta a Luciano che se la rideva come uno scemo senza motivo. Maiale gli ho detto, mentre mi estraeva il suo cazzo ancora bello duro dal culo fradicio. Mamma era sempre li’ a pochi passi… infatti disse subito: “Avete Finito? posso andare adesso?” detto pero’ con un sorriso, non con viso triste o pensieroso come aveva all’inizio. forse aveva compreso e capito quanto era importante per mè, che lei fosse li’. non me lo disse mai, ad ogni modo era stata al patto e ci aveva assistito. Anzi aveva fatto anche di piu’ di quello che gli avevo chiesto,tenendomi la mano ad ogni sfondata di culo. rispondendo alla sua domanda gli dissi in un sussurro: “No.. non Abbiamo Finito…”, ho preso in pugno il cazzo di Luciano ancora gocciolante di sperma, e me lo sono infilato tutto in bocca ripulendoglielo fino a farlo venire di nuovo, l’uomo mi ha spruzzato in bocca una nuova ondata di sbrorra calda, che ho ingoiato fino all’ultima Goccia.

Guardando Mamma ho detto con la bocca ancora grondante di sperma: “Ecco.. adesso Abbiamo Finito.” Luciano mi ha accarezzata i lunghi capelli teneramente, Mentre Mamma se ne usci’ con “Pure questo mi dovevi regalare” rivolta a mè naturalmente. Ci siamo tutti messi a ridere serenamente come fossimo una famiglia. Ormai era fatta. Luciano con il cazzo ormai moscio ancora nudo, ha chiesto ufficialmente la benedizione di Mamma ad essere il Mio Uomo e Mamma ovviamente gli ha concesso il tutto, accogliendolo in famiglia come il mio compagno.

Eravamo fidanzati in casa con l’approvazione Sua Ormai. meglio non poteva andare davvero. io e il mio uomo ci siamo baciati stringendoci l’uno all’altro felici come due Piccioncini innamorati, mentre dal culo mi continuava a uscire sperma che fini’ sul letto sporcando lenzuola e il resto. Mamma prese un fazzoletto di carta, e mi tampono’ lo sperma pulendomi il buchetto dicendomi pure ‘maiala’. Scendemmo dal letto tirammo via tutte le lenzuola e le mettemmo a lavare.

Andammo in bagno insieme io e lui a pulirci e lavarci mentre Mamma ando’ in cucina a preparare il pranzo. fu un giorno memorabile che ricordo ancora con gioia e orgoglio. Avevo realizzato il sogno della mia vita, e adesso sapevo che Mamma sarebbe stata mia complice ogni cosa avessi deciso di fare. Con luciano però ci lasciammo poco tempo dopo quel pomeriggio. Ci eravamo amati seriamente, ma ero troppo troia per i suoi gusti, e quando iniziai a farmi scopare dagli extracomunitari senza dirglielo, si incazzo’ Davvero e mi pianto’. dicendo che una Puttana cosi’ non faceva per lui… era diventato Molto piu’ serio di qundo lo avevo conosciuto dopo quella scopata davanti a Mamma.

Un compagno serio e gelosone non lo volevo proprio.

Una Puttana non puo’ avere un solo uomo e legarsi a lui, a meno che questo non sia daccordo a tenersi una Troia che scopa con tutti quelli che trova e lo Renda ogni Santo Giorno Cornuto. Dal canto suo, Mamma ci rimase malissimo, ma ha continuato comunque ad assistermi e starmi vicina.

Ultimo Aggiornamento: 23 gennaio 2017

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